Qualche volta capita di sentire freddo, specialmente se girovagando per
gli uffici molte finestre sono aperte; non che sia un problema, io sono solo di
passaggio, però ritorno al Bar con una certa freddura addosso … qualcuno la
conosce?
Ore 05:15
E sono sveglio … più o meno.
Una luce mi chiede se ho dei problemi a livello fisico, rispondo che ho
le palle che girano.
Salto sulla macchina … e liscio al pelo il sedile, un male della
Madonna.
Gli occhi chiusi dalla cuffia tirata giù del tutto, il cappotto che fa
da coperta, la cintura da cuscino e mi riaddormento in quell’ auto silenziosa.
Tutto mi fa pensare ad un’ottima dormita, ma Radio Bruno interrompe il
mio sonno con Gangnam Style … alle 06:00.
Qualcuno aspetta l’autobus, altri guidano la propria auto (forse), c’è
chi torna dal p****n tour e c’è chi balla … probabilmente ascolta Radio Bruno.
Quando meno me l’aspetto arrivo.
Successivamente si va alla fermata dell’autobus, mi sento molto carico;
detto questo salto per entrare dentro il veicolo … l’autista chiude la porta, presa puntualmente in faccia.
Mentre faccio scendere Santi e Madonne l’autista apre la porta centrale,
ultimamente deve aver fatto un corso di simpatia.
Vorrei spendere due parole per quei poveri passeggeri che prendono la
multa non avendo con se il biglietto del bus … son dei pirla.
Ma ti pare che prendendo il 27° o B, autobus che passano ogni trenta
secondi tu non debba munirti di regolare titolo di viaggio?!
Conseguenza: multa.
E mi metto a ridere quando cercano di evitarla dicendo:- Ma sono appena
salito.
Finita la frase, entra una persona sul bus:- Biglietto??!!
Multa.
E’ successo, non scherzo.
Il Vero barista sa che il sabato e la domenica sono giorni Sacri … il
Titolare non ci crede, e Domenica si lavora.
Ore 09:47
Ormai anche il ritardo è sacro.
Non riesco a prendere un bus che mi porti direttamente al luogo di
lavoro, è imbarazzante, dovrò far causa alla T-Per.
Sta di fatto, che, proprio sul più bello arriva una chiamata anonima.
A= Anonimo
T= the blogger.
A = Cerco la Sig. ***** Titolare
del Bar, sono della Vodafone.
T = In questo momento il Titolare non c’è, è andato alla Pam a prendere
i tovaglioli.
A =( Ma non dica cazzate)( avrà pensato)… Ho sentito la Sig.ra circa
tre minuti fa, ha chiesto se la potevo richiamare perché la linea non
funzionava correttamente.
T = Ah! Guardi è arrivata in questo momento…
Classica figura di merda.
Altro clamoroso avvenimento della giornata è stato l’incontro con una
persona che alla sua domanda, ovvero :- Come stai? Ho risposto:- Ho freddino!
Ma lui con grande caparbietà e senso della risposta ha ribattuto con: -
Bene!! Ciao Ciao.
... ora, so che voi non immaginate a pieno la scena, ma vi assicuro che
è stata abbastanza incredibile.
Ha praticamente ignorato il mio concetto dell’aver freddo, fregandosene
completamente di quello che provavo…sigh!
In mezzo a queste cose, tutto fa
presagire a una giornata all’insegna della nullafacenza…vero.
Comunque ora mi trovo dentro al magazzino a scrivere, perché, dovete
sapere, che farsi fottere il posto è semplice…bastano circa 4 secondi.
Infatti ero seduto comodo a scrivere per i broccoli miei, quando,
tornando da una consegna al piano di sopra vidi una povera signora seduta al
mio posto, e il pc sparito.
Avrei preferito fosse il contrario, ma anche questa situazione non mi
dispiace, in quanto posso scrivere senza che nessuno osservi ogni mio singolo
movimento sulla tastiera.
Ora, come da contratto, sto per staccare la spina.
Andrò a consegnare due cuffie a chi di dovere, mi avvierò verso casa e
lavorerò al computer per condividere questi due ultimi post che sono stati
trascurati.
Spero vi siate divertiti e vi ricordo che per contattare il Vero
barista basta scrivere a dev.mura23@gmail.com
.
In alternativa venite al Bar : Note di Caffè; situato a metà di Via
Marconi a Bologna.
Detto questo, come al solito, leggete e divertitevi nel farlo.
A domani …
Il Vero barista.
