Miei cari seguaci, vi avevo timidamente anticipato una piccola parentesi riguardo il nuovo lavoro che il Vero barista si era messo a fare.
Ora, premesso che continuerò nei prossimi post sulla linea che avevo tempo fa, ovvero Bar ---->Me-----> stronzate, ci tengo ad approfondire il tema vernici che sono andato ad intraprendere.
Per questo vi lascio alle "giornate tipo" di un verniciatore a tempo determinato.
La digressione che sto per andare a creare è particolarmente curata quindi sarà divisa in due parti.
Partiremo dal turno mattutino. (06:00 - 13:30)
(ATTENZIONE: IL TUTTO è STATO SCRITTO CON LA MINIMA SERIETà, OGNI RIFERIMENTO A COSE O PERSONE è PURAMENTE CASUALE)
Premessa:
Lavoro diviso in turni, mattina o pomeriggio.
Cambio di orario: settimanale.
Ore 04:03
Amici miei, non chiedetemi il motivo dei questa sveglia che pare l'inizio di scene tenebrose messe a caso su un film horror.
Il concetto è che mi devo alzare, meglio muoversi per non fare tardi.
Tiro fuori la gamba dal letto ma cado.
L'intenzione di tirare fuori la gamba c'era, ma purtroppo non si è materializzata nell'azione.
Ore 04:07
Forse sono riuscito a connettere il cervello.
Forse sono riuscito a connettere il cervello.
Forse sono riuscito a connettere il cervello.
Ore 04:09
Stanby... Reset.
Off.
Ore 04:15
Con una fatica clamorosa faccio tre piroette a testa in giù, 7 passi all'indietro e quattro salti in padella.
Scendo le scale e sono a far colazione, carico a molla.
Ore 04:16
E' finito il latte...piango.
Ore 04:26
Comprendo che è inutile piangere sul latte versato, finisco due bottiglie di vodka.
Ore 04:35
Dopo questa mangiata clamorosa mi vesto di fretta e furia per raggiungere un posto lontano.In 10 minuti arrivo.
Ore 05:30
Saluto Germano e vado a cambiarmi nello spogliatoio, dove qualche simpaticone (che un giorno brucerò) nel mio armadietto ha scritto "Gay raccomandato".
Pimpante e pieno di energia cancello quella scritta lasciando solo la parte in cui ha ragione.
Ore 05:59
Timbro
Ore 06:00
Inizio il mio turno mattutino, vagando liberamente per lo stabilimento in cerca di qualcosa da fare.
Guardo un mescolatore in funzione, prendo i carrelli elettrici, e faccio foto da figo con gli occhialini da chimico rubati a un collega.
Ore 06:30
Finisco di fare il pirla ed è il momento dell'inno lavorativo a opera del caporeparto.
Il numero uno.
In tre minuti ha cambiato la mia mentalità nel lavorare e dopo cinque secondi sono all'opera.
Lui non aveva ancora finito... nota disciplinare.
Ore 06:55
In lontananza arrivano le prime commesse, che detta così sembrano baggiane di un metro e novanta di cui il secondo numero non vale solo per l'altezza.
Seriamente.
Si tratta invece di fogli con scritto le materie prime da prendere per fare un prodotto.
La lista ve la dovrete immaginare.
Ore 07:09
Trovo il mio pentolone dove creerò la magia e mi avvio verso il capannone "xyz-1X6:2- xallasecondaY" per prendere la resina adatta e guardare intensamente mentre quest' ultima scende.
Ore 07:18
Azz, ha finito.
Coooon calma.
Ore 07:40
Torno al mio stabilimento.
Il numero è "WXY: 6-14A".
Purtroppo la velocità del carrello elettrico è pari a quella di un bradipo quindi faccio in tempo a contare i fili d'erba che si materializzano sul praticello di Mario , quest' ultimo appena fuori dalla zona-lavoro.
Ore 08:00
Muahahah, è giunto il momento che tanto aspettavo.
Sarebbe il caso di mettere il Fusto n° 0928373837b dentro al pentolone.
Tloppo glande pel me.
Serve l'intervento di "Suo".
Nel mio contratto c'è scritto che sono un pirla incapace che potrebbe guadagnare un mucchio di soldi grazie a una parente che sta in alto, mentre chi sta in basso guarda con aria eccitata.
In tutto questo, non posso guidare il muletto.
discorso tra me e "Suo"...
Me:- Scusa "suo" potresti andare di la a prendere il fusto n° 0928373837b che purtroppo non ho la patente nautica, della moto, e manco del muletto?!
"Suo":- Maccerto! Mmm, adesso vado.
Me:- Grazie mille!
Ore 09:15
Ancora nessuna visione del fusto.
Io attendo.
Ore 09:30
Chiamo "Suo".
Me:- Ehi "Suo" ma che fine ha fatto il mio fusto? Purtroppo non l'ho ancora a portata di mano.
"Suo":- Sì scusa Davide, ma avevo da finire un prodotto, incendiare la sala macchine, grattare il "gratta e vinci", lubrificare il mouse e battere le mani.
Me:- Scusa! Appena hai finito fammi un fischio.
-----FINE PRIMA PARTE-----
