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domenica 10 gennaio 2016

A colazione con una donna 4a e ultima parte.

Non ha senso.
Già solo il fatto che possa incutere timore il mio volto, non ha senso.
Era ferma li immobile.
Capire cosa vuole una donna, è un po' come cercare di capire la propria esistenza.
Lavori, di base, 8 ore al giorno per poter sperare di creare qualcosa.
E non parlo di qualcosa di materiale, ma di una prospettiva.
Prospettiva.
Quella di avere una famiglia, di vivere degnamente i tuoi anni di vita, di passarli in salute e magari di trasmettere a coloro che verranno che si vive una volta sola, quindi, bisogna cercare di vivere per vivere.
E giuro che se dico ancora una volta vivere, spengo il pc.
La natura umana, per forza di cose, ha i suoi limiti.
In particolare, l'uomo, deve tentare di avere a sua disposizione tutti i mezzi per comprendere ciò che ha davanti.
Ma io, in quel momento non sapevo cos'avevo davanti.
Un camionista post sbornia?
Una suora che non la da neanche a pagarla a peso d'oro?
Un' animale?
Non lo so.
Ma in fondo, anche questa cazzo di storia non ha un senso.
Porco Giuda, alla fine è ovvio che una che butta giù un quantitativo discutibile di alchool alla fine ti prende, ti sbatte su un muro e fa vivere una mattinata dove si è fatto di tutto tranne che colazione.
Che donna è?
Bella domanda.
So solo che mi avvicinai e l'abbracciai.
Il resto è prospettiva.

"dedicato a qualcuno"