Lo so.
Volete che riscriva, possibilmente in italiano, tutte le mie vicende al fine di crearne un volume unico da vendere nelle librerie di tutto il mondo diventando, come è giusto che sia, milionario.
Ma non se puede.
Vedete, non basta mettere insieme delle ideee che vengono create, scritte, e infine buttate a marcire all' interno di uno squallido blog.
Serve una trama, colpi di scena e fantasia.
Impossibile, dunque, provare a ricreare tutti i post in maniera chiavabile e con un linguaggio giovane, magari più scurrile.
Serve tempo, una mentalità diversa e voglia di rileggere tutti i post che ho realizzzato cercando di omettere gli errori di ortografia.
Ma se dovessi iniziarlo, la prima parte, e questa, potrebbero essere una specie di introduzione che porterebbero alla inevitabile dicitura di una reale intro che farà da sfondo a quello che seguirà.
E cosa seguirà?
Beh, un riordino totale delle pagine, un adattamento del tutto rivolto al bar, qualche rimozione di interventi, ampliamento del lessico e qualche idea in più.
Sarebbe fattibile ma comunque difficile.
Ora "il Blog del barista" vanta un ottimo numero di visualizzazioni, il che lo rende un degno avversario per Don Brown e il suo "Angeli e Demoni" però non devo esultare troppo presto, perchè la strada è ancora lunga, il sentiero è tortuoso e la sabbia è gialla.
Bisogna essere umili, lasciare che altri scrittori di successo come me, giudichino l'operato, in modo tale da migliorare e lasciare un' impronta in questa società, come una cicca sputata per terra.
Allora ci immergeremo in questa avventura che manco è partita.
Lanceremo occhiate a tutti i non lettori del blog, attaccheremo volantini, nasconderemo i telecomandi e giocheremo alle slot.
Tutto questo insieme.
Che culo!... penserete.
Sì, proprio culo.
Ma ora veniamo alla domanda: lo faccio?
Cerco di superare Don Brown, Agata Christie, Dante e Luciana Litizzetto come la nuova opera?
Decidete insieme a me.
La voglia ci sarebbe, manca il sostegno!
