E' destino!
Nel bene o nel male, la scuola superiore che ho fatto torna sempre molto utile.
Sia per cercare lavoro, sia per aiutare il bar.
Come?
Ovvio, con la realizzazzione di 1300 volantini, che poi andrò tranquillamente a distribuire per tutta Castel San Pietro!
Mi porto con me Geraldo, che, come ogni Lunedì che rispetti (Lui), smette un'ora prima attaccando il self service e chiudendo la porta...con le sue dita in mezzo.
Ma prima di partire, ho bisogno di una cocacola alla spina, di grandezza considerevole e parecchio ghiacciata, intanto Gerry si medica.
Partiamo con la zona più centrale della città, che va dal cimitero a quella grossa chiesa di cui non conosco il nome...insomma posti dove il bar troverà i propri migliori clienti.
Cagate a parte, si cerca di fermare qualsiasi anziano, uomo, donna, ragazzo per cercare di convincerli a venire al locale.
Mi sembra di essere Steve Jobs quando tutti mi sorridono ( in particolare gli uomini, e questo non va benissimo) e cerco di addentrarmi ancora di più nella parte di venditore.
Cazzo se mi riesce bene!
Geraldo è al bar dietro di me che mangia...persona poco coerente.
Ho charme, poca altezza, una giacca inutile ma costosa, un cane, una casa e il vicino ha due tartarughe (????), quindi, per me, è impossibile non vendere.
O meglio, non vendermi!.... 5 euro amigo!
E' l'una, sebbene le giornate comincino a diventare più freschine, a quell'ora continua a fare un caldo boia!
Con la sete che avanza e la fame che mi sta prendendo lo stomaco, decido di dirigermi nel luogo sacro del cibo.
Geraldo torna al lavoro, ma prima di andarsene mi chiede se posso prestargli il gioco di Assassin's Creed III per Playstation.
No! Per non essere volgare.
E saluto, sia lui, che voi.
