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giovedì 2 maggio 2013

Cosa mi chiedono i giornalisti?

Appena ti rivolgono la prima domanda cerchi di dare una risposta precisa, semplice e puramente istintiva.
E se la domanda è:- Come mai un ragazzo della tua età, non laureato, con 62 alla maturità e diciamolo, una certa difficoltà nella padronanza della lingua ha deciso di scrivere un blog così complicato?
La risposta è semplice:- Vaffanculo!
Istintivo, semplice e preciso.
Ma pensandoci, una persona raffinata del mio calibro (38) comprende la necessità di una risposta più completa e risponde:- La prego...vada a fanculo!
Perchè ho deciso di scrivere questo blog?
Easy.
Non ho, o perlomeno avevo un cavolo da fare.
Quindi dalle ceneri del mio italiano ho creato questo blog che stava scalando la classifica dei blog più idioti del web ( dopo quello "dell'amico di Pinocchio") prima che venisse brutalmente trascurato.
Un blog che parla di tutto quello che succede in un bar, un blog che parla di pirla dove un pirla parla!
Il concetto è quello, poi ci sono varie sfumature e contenuti aggiuntivi che non ci stanno a dire niente, ma quelli sono dettagli.
Ora torna più carico di prima, con novità e una diversa scrittura dei post.
Ci saranno interviste, dialoghi, video e keygen per i programmi!
Novità!
Poi un'altra domanda:- Lei è il famoso The Blogger?
Rispondo:- Io sono Iron Man!... È ovvio che sono il The Blogger! Anche se dal vivo posso sembrare più basso.

Altra domanda abbastanza strana è:- Essendo figlio del Titolare non hai la possibilità di prendere il suo posto un giorno?
Solitamente a queste domande tendo a non rispodere; ho un rapporto difficile con il "fare il barista", cioè, mi piace, son capace, ma è l'ultimo lavoro che andrei a fare.
Non chiedetemi il perchè.
E un pirla si avvicina con gli occhi da cernia e chiede:- Why?
Miglior modo di chiudere un'intervista?
:-Vaffanculo!

Come l'hai iniziata...
A oggi pomeriggio!!